Maxime Dogbo, sacerdote dell’Arcidiocesi di Abidjan in Costa d’Avorio (ordinato il 14 gennaio 2006), è titolare del Baccalaureato (2023) e della Licenza (2025) in Musicologia conseguiti presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Il suo percorso accademico all’interno di questa istituzione lo ha portato ad approfondire la storia e l’estetica della musica sacra, il canto gregoriano, l’etnomusicologia, il pianoforte e l’organo, con particolare attenzione alle dinamiche contemporanee della musica ecclesiastica.
Prima del suo soggiorno di studi a Roma, ha svolto in Costa d’Avorio un’intensa attività nel campo della formazione musicale. Ha insegnato latino, teoria musicale e solfeggio presso il Seminario minore Saint Augustin di Bingerville e in altre istituzioni religiose, e ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità nell’accompagnamento dei cori dell’Arcidiocesi di Abidjan. Come membro della Commissione Diocesana del Canto Sacro, ha contribuito alla strutturazione delle pratiche musicali liturgiche locali.
È autore di diverse opere musicali destinate al repertorio liturgico, tra le quali Tu es Petrus (2014), Jubilate Deo (2016) e La Grâce Divine (2023), realizzate con vari gruppi corali di Abidjan. La sua attività compositiva si colloca in una ricerca di integrazione armoniosa tra l’eredità musicale della Chiesa e i contesti culturali. Il suo progetto di ricerca riguarda le origini e le prospettive del canto liturgico in Costa d’Avorio: l’obiettivo è quello di schematizzare l’interpretazione del processo di formazione del repertorio alla luce delle culture musicali locali, integrando storia e cultura.