Mystery Train: Teatro Sociale di Bergamo gremito per l’anteprima di TONO Festival 2026

Sold out in 48 ore, sala al completo e pubblico entusiasta per lo spettacolo prodotto dal Dottorato in “Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM”. Un progetto che unisce narrazione storica, musica dal vivo e riflessione civile sul lavoro e i diritti nel Novecento americano.

Un teatro pieno e un pubblico trasversale

Bergamo, 24 gennaio 2026 – Al Teatro Sociale di Bergamo, Mystery Train – Un viaggio nell’immaginario americano ha confermato sul palco ciò che i numeri avevano già anticipato: un progetto capace di incontrare un pubblico trasversale. La sala era gremita fino alla capienza massima consentita, in continuità con il sold out raggiunto in 48 ore dall’apertura delle prenotazioni.

 

Tra folk, storia e diritti: l’America raccontata dal treno

Lo spettacolo, un intreccio di narrazione storica e musica dal vivo, ha attraversato oltre un secolo di cultura americana seguendo la ferrovia come metafora della modernità: lavoro, migrazioni, industrializzazione, conflitto sociale, fino alle lotte e al percorso di conquista dei diritti di generazioni di lavoratrici e lavoratori del Novecento. Accanto alla forza del racconto, il pubblico ha apprezzato la qualità delle esecuzioni del repertorio folk e autoriale: un viaggio musicale che, tra canzoni e parole, ha lasciato il teatro con spettatori visibilmente coinvolti e «arricchiti», non solo sul piano estetico, ma anche su quello civile.

In scena

Sul palco Alessandro Portelli, tra i massimi studiosi di storia orale e americanista, affiancato dalla chitarra e dalla voce di Gabriele Amalfitano, dalle letture e dal canto di Margherita Laterza e dal coordinamento musicale di Matteo Portelli, alle tastiere e al basso.

Il progetto e i partner istituzionali

L’iniziativa è stata realizzata come anteprima di «TONO Festival 2026», rassegna promossa dal Politecnico delle Arti di Bergamo nell’ambito del progetto di internazionalizzazione International Network of the Polytechnics of the Arts – Interscape. Mystery Train è una produzione del Corso di Dottorato in “Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM”, attivato dal Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” in convenzione con il Politecnico delle Arti e l’Università degli Studi di Bergamo, con il sostegno della Fondazione Teatro Donizetti.

Una restituzione alla comunità

L’esito della serata rilancia anche una riflessione sul senso del percorso dottorale: l’evento ha mostrato come il Management culturale possa essere inteso come disciplina di progettazione in un’ottica di utilità sociale, di restituzione alla comunità non solo di prodotti e formati di intrattenimento, ma anche di momenti di riflessione e di condivisione civica.

Le dichiarazioni

Daniela Giordano, direttrice del PAB, sottolinea: «Una serata bellissima che ha messo in luce le potenzialità della ricerca artistica nel settore dell’alta formazione artistica e musicale».
Mariateresa Sicilia, prorettrice di Unibg, aggiunge: «Un momento artistico culturale potente, legato alla storia, al lavoro e alla cultura».
Franco Antonio Mirenzi, direttore del Conservatorio «S. Cecilia», evidenzia il valore formativo e organizzativo dell’esperienza: «un evento importante nell’ambito del dottorato che abbiamo attivato con le prestigiose istituzioni della città di Bergamo. I nostri dottorandi, responsabili dell’organizzazione della serata, hanno dimostrato capacità organizzative notevoli, capacità che hanno garantito il successo dell’evento».

Ringraziamenti

Un ringraziamento va alle istituzioni partner e al Teatro Sociale per l’accoglienza e per il lavoro congiunto. Un grazie particolare agli operatori del mondo economico e sociale che, con il loro sostegno economico, hanno reso possibile la realizzazione dell’evento e la sua gratuità: CGIL di Bergamo, Cavart S.p.A., Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bergamo, TBS Consulting.

Ph. Ilaria De Amicis