
Si è svolto giovedì 22 ottobre 2026, nella Sala Medaglioni del Conservatorio Statale di Musica “Santa Cecilia” di Roma, il seminario “E dopo? Lavoro, placement e orientamento in uscita nel sistema AFAM”, promosso dal Corso di Dottorato di ricerca in Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM del Conservatorio, attivato in convenzione con l’Università degli Studi di Bergamo e il Politecnico delle Arti di Bergamo.
L’incontro ha proposto una riflessione sul passaggio dalla formazione artistica al mondo del lavoro, con particolare attenzione al placement, all’orientamento in uscita e al ruolo delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica nell’accompagnare studentesse e studenti verso l’inserimento professionale.
I lavori, introdotti e moderati dal Prof. Giuseppe Leotta, Coordinatore del Corso di Dottorato, hanno riunito rappresentanti delle istituzioni AFAM, esperti, professionisti e dottorandi, offrendo un confronto articolato sulle prospettive professionali di diplomate e diplomati e sugli strumenti a disposizione delle istituzioni formative.
Nel corso del seminario sono intervenuti Giuseppe Camerlingo (Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, coordinatore del progetto “ConsERvatorio Orienta”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con fondi FSE+), Riccardo Ceni (Conservatorio “G. Verdi” di Milano e Council AEC – Association Européenne des Conservatoires), Daniela Giordano (Direttrice del Politecnico delle Arti di Bergamo), Davide Cristofori (Responsabile dell’indagine sui percorsi di laurea del Consorzio AlmaLaurea), Giulia Netti (Accademia Albertina di Torino, coordinatrice Erasmus), Fabiano Petricone (Accademia di Belle Arti di Bologna), Carlo Emilio Tortarolo (direttore d’orchestra e manager culturale, editorialista di Quinte Parallele), Leonardo Damen e Luciana Caiella (dottorandi del Conservatorio “Santa Cecilia”).
I contributi hanno approfondito diversi aspetti del rapporto tra formazione e lavoro: i dati disponibili per valuta lo stato dell’arte del settore, le indagini sugli esiti occupazionali di laureati e diplomati, alcune esperienze di orientamento in uscita e di accompagnamento all’inserimento professionale, anche attraverso progetti sostenuti da fondi regionali ed europei, la dimensione internazionale della formazione artistica e musicale e il ruolo della mobilità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di disporre di dati sistematici sugli esiti occupazionali di diplomate e diplomati AFAM, utili sia a orientare le scelte di chi studia sia a programmare l’offerta formativa. Il confronto ha inoltre evidenziato come placement e orientamento in uscita siano parte integrante della missione delle istituzioni AFAM, chiamate ad accompagnare studentesse e studenti anche dopo il diploma.
L’iniziativa conferma l’impegno del Corso di Dottorato in Produzione, Gestione e Management delle Arti, dello Spettacolo e delle Istituzioni AFAM del Conservatorio “Santa Cecilia” nel promuovere occasioni di dialogo tra istituzioni formative, ricerca e mondo delle professioni, contribuendo a costruire percorsi capaci di accompagnare chi studia dalla formazione al lavoro.
Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i relatori, le istituzioni coinvolte e i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’incontro.



